Casa Faletti il noir in una stanza

di Maurizio Crosetti

Fonte: Robinson La Repubblica - 01/10/2017

Visualizza la recensione

Esce "L'ultimo giorno di sole", testo postumo dell'autore di "Io uccido" Nello studio di Asti, tra chitarre, tastiere e una Vespa in salotto, la moglie Roberta racconta la passione letteraria di Giorgio: "Sento ancora il suo sguardo" Nella stanza c'è ancora tutto lui. Ci sono gli occhi da husky di Giorgio Faletti in una serie di ridenti fotografie, c'è la sua tastiera Yamaha, la sua scrivania piena di cose anche se sono tre anni, ormai. Ci sono un Telegatto, alcune stampe buffe, due chitarre e gli scaffali con i libri. Gli oggetti nello studio della casa di Asti raccontano le molte anime di un uomo senza schemi, di un campione senza ruolo preciso, il cantante, l'autore, il comico, lo scrittore noir e lo scrittore romantico, l'attore e il pittore. La moglie Roberta ha addosso un bel sorriso, perché non stiamo mica visitando un mausoleo. Sulla scrivania di Giorgio sono appoggiati due computer: perché? «Quando lui se n'è andato, ho messo il mio monitor accanto al suo e non ho più spostato niente. Mi siedo lì e lavoro: è come averlo accanto. Giorgio, il mio compagno di banco».


Libri associati