Il figlio feroce di Leonardo

di Andrea Vitali

Fonte: La lettura Corriere della Sera - 27/08/2017

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Antichi gossip La collaudata coppia «Monaldi and Sorti» torna in libreria con «I dubbi di Salaì», per l'appunto erede del noto genio da Vinci, cooptato nel romanzo quale investigatore per fare luce sulle maldicenze che si rincorrono nella Roma dei Borgia Lo strano caso del manoscritto «Germania» è un testo perduto e ritrovato, attribuito a Tacito, ove comparirebbero prove inconfutabili di certi primati come la purezza della razza e l'invenzione della birra Vicenda a senso unico, non alternato. Potrebbe definirsi così I dubbi di Salaì , romanzo della rodata coppia Monaldi and Sorti. Lo compongono infatti 68 missive, e relativi capitoli, cui mai però giunge risposta di pugno del destinatario (occulto ma intuibile). Potrebbe anche essere affiancato a uno sceneggiato televisivo in rigoroso bianco e nero, là dove ogni puntata, o lettera della scrivente, si chiude quando scorrono i titoli di coda e l'assassino, o ladro ma anche figliola prosperosa, è ancora dietro la porta mentre noi, spettatori, lettori ininfluenti, l'abbiamo visto. E infine si potrebbe pensare anche a un viaggio in 68 tappe da Firenze a Roma, e non farebbe meraviglia un così alto numero di soste poiché siamo agli albori del 1500. L'elenco è emendabile e tuttora aperto. In ogni caso, quale che sia la fantasia che sorge dalla lettura, conviene tener da presso un calepino onde prendere nota di tutti i personaggi eccellentissimi che si incontreranno in itinere e appunti attorno agli eventi sbalorditivi cui assisteremo, a tratti «maravigliosi», secondo l'accezione di Boccaccio, pure lui cooptato in corso d'opera. Gli è, gentili viaggiatori, che ci siamo imbarcati in una missione agli ordini nientepopodimenoché di Leonardo da Vinci, sì, proprio lui!, e del suo figliolo adottivo, quel Salaì che siede in testa al titolo e che ci abitueremo a chiamare con quel diminutivo mica tanto affettuoso, avendolo, il Vinci, derivato da Saladino, il feroce. Missione vera e propria, non viaggio di studio o di piacere, che ci porterà a risiedere per indagare nella Roma pontificia sul cui trono domina il papa Borgia attorno al quale le maldicenze fioccano che l'è un piacere. Lo scopo dell'investigazione sarà scoprire chi sparge falsità sulla figura del pontefice, chi vuole farne un depravato, fornicatore, doppiogiochista et coetera .


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