«Vogliono convincerci che precario è bello ma sono tutte bugie»

di Michele Borghi

Fonte: Libertà - 18/02/2017

Visualizza la recensione

Una generazione lasciata senza futuro. Derubata dei sogni, spoglia-ta di speranze e prospettive. Il dramma del precariato professio-nale esplode nel nuovo romanzo a tinte noir “Sempre più vicino” che lo scrittore Raul Montanari ha ambientato non ai confini della realtà, bensì a Porta Venezia, Milano centro, un’ora di macchina da Piacenza. «I personaggi del libro sono “qua-si trentenni” alla perpetua ricerca di un lavoro vero. Valerio, il prota-gonista, ha una laurea in Lingue, si sta specializzando in Mediazione culturale, eppure deve fare i salti mortali per essere indipendente da mamma e papà. Mi sono ispira-to alle peripezie della mia fidanza-ta, uscita di casa pur di guadagna-re due soldi cercando inquilini tra-mite un portale web specializzato. Proprio a causa di una misteriosa affittuaria, Valerio si ritrova cata-pultato in una sorta di girone infer-nale», anticipa Montanari.


Libri associati