In un’epoca che pretende redenzione più che giustizia, il maschio bianco diventa l’imputato simbolico di tutti i peccati della civiltà occidentale: colonialismo, patriarcato, razzismo, sessismo, distruzione del pianeta. Colpevole per nascita, condannato dal tribunale dell’opinione pubblica, paga un debito infinito a vittime autoproclamate che reclamano risarcimenti morali. Ma può una società davvero progredire se sostituisce un’ingiustizia con un’altra? Questo testo mette a nudo le contraddizioni di un anti-razzismo e di un femminismo che, pur animati da ideali di uguaglianza, finiscono per alimentare nuove forme di discriminazione. Una riflessione scomoda, che costringe a interrogarsi sui limiti della colpa e sul prezzo della vendetta travestita da giustizia.
amore A piccoli passi baldini baldini castoldi basket calcio Camerata Neandertal castoldi cinema Confessioni audaci di un ballerino di liscio cucina delitto donne Duellanti Esercizi preparatori alla melodia del mondo gialli giallo guerra Imprimatur In diretta Italia La domenica lasciami sola La piuma lavoro Le lupe Linus mafia Malaparte. Morte Come Me medicina Milano moda musica Musica infedele & inchiostro simpatico noir omicidio Peanuts politica rinascimento romanzo scienza Sempre più vicino serial killer sport thriller thriller storici





