Esercizi preparatori alla melodia del mondo

di Maria Tortora

Fonte: Lankenauta - 06/04/2016

Linguaggio universale per eccellenza, la musica sa dire senza sprecare parole, sa aggiustare e consolare, abbracciare e mitigare. Lo sa bene Davide Martello, il pianista italotedesco che da anni gira il mondo con il suo pianoforte per trasmettere il sostegno e il conforto della musica a chi, per un motivo o per un altro, ha perso molto o sta vivendo un momento “fatale”. Davide Martello era accanto alla sede di Charlie Hebdo dopo la strage, era in piazza Maidan dopo le proteste di Kiev, era ad Instanbul subito dopo la rivolta delle bandiere, era tra i soldati di Kunduz in Afghanistan o tra le macerie di New Orleans dopo il passaggio dell’uragano Katrina. Ma Davide Martello era anche davanti al Bataclan il giorno successivo alla carneficina di Parigi. Era il 14 novembre 2015 e Davide ha portato il suo pianoforte, con il simbolo della pace bene in vista, nei pressi del teatro ed ha suonato Imagine di Lennon. Davide Martello è dunque l’uomo del pianoforte che suona nei luoghi del dolore e della perdita. Un mestiere molto speciale, non ci sono dubbi... CONTINUA A LEGGERE


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