“Giorgio, il ragazzo goloso di parole” la vedova racconta il suo Faletti

di Maurizio Corsetti

Fonte: La Repubblica - 11/08/2015

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C'è una parola nella lingua piemontese, "galuperìa", che si potrebbe tradurre con golosità, ma è di più. È quando un bambino vede un dolce o vuole una caramella. Di galuperìa brillano gli occhi degli uomini curiosi che sempre cercano qualcos'altro, e ne immaginano il gusto. Così era Giorgio Faletti, ed è un anno ormai che la sua golosità manca un po' a tutti. Affamato di parole da inventare, recitare, cantare e scrivere, nelle sue molte vite Faletti aveva mantenuto il sentimento stupefatto e puro di chi sta sempre per co minciare la prima, di vita. Ed è forse per questo che le parole non finiscono. Ci pensa e ne parla la moglie Roberta Bellesini nella loro casa sull'Isola d'Elba.


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