Lo zio era satanista ma nessuno di fa male

di Cristina Taglietti

Fonte: La lettura - Corriere della Sera - 22/01/2017

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Non bisogna lasciarsi ingannare dall'atmosfera inquietante delle prime due pagine: un mastino che si aggira intorno a un cadavere sulla riva dell'Adda nel buio del Venerdì Santo del 2010. E nemmeno dalla suspense feticistica di quelle immediatamente successive: un intruso nella penombra di un appartamento in un sabato piovoso di marzo palpa indumenti e sfiora oggetti degli inquilini.


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