Spot e marketing così si vende l’Isis

di Marco Ventura

Fonte: Il Messaggero - 08/06/2015

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Per capire la guerra mediatica dell'Isis pensiamo alla vicenda della Coca-Cola. Ai tempi del boicottaggio della Lega Araba dal '68 al '91 nacquero infatti due bevande arabe alternative: l'iraniana Zamzam-Cola, promossa in Arabia Saudita come "bevanda ufficiale dell'Hajj", il Pellegrinaggio, e la Mecca-Cola, creata in Francia da un imprenditore tunisino. Entrambe "una replica del modello americano", osserva il giornalista ed esperto di comunicazione strategica Bruno Ballardini nel suo "Isis, il marketing dell'Apocalisse". Allo stesso modo, aggiunge Ballardini, l'Isis ha assorbito le tecniche del marketing occidentale e ne ha fatto il cuore del suo Jihad.


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