Stato Islamico, Ballardini: «È una guerra di mercati»

di Barbara Ciolli

Fonte: Lettera43 - 13/03/2016

Bruno Ballardini: «L'Isis? È una guerra di mercati, non uno scontro tra culture». Sulla propaganda del Califfato: «Un boomerang dell’ideologia capitalista».
Con un passato da copywriter per le multinazionali della pubblicità, non poteva non identificare i salti di qualità del Califfato che, scrive Ballardini nel suo ultimo libro Isis. Il marketing dell’Apocalisse, è un «boomerang dell’ideologia capitalista», «non uno scontro tra culture ma una guerra di mercato fra chi riuscirà a imporre il proprio pensiero unico».
Chi sono allora e da dove operano i creativi di questa propaganda? Soprattutto, a chi fa comodo l’Isis? «La terza guerra mondiale è cominciata da un pezzo. Ma non dobbiamo averne troppa paura», afferma Ballardini, «piuttosto dobbiamo cominciare a ragionare tutti al più presto su chi possa giovarsi dell’opportunità dell’Isis»... CONTINUA A LEGGERE


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