Dalle pagine di Il promesso sposo, una sorta di autobiografia di Vittorio Sgarbi traslata dalle mani di Barbara Alberti, pubblicato in origine nel 1994, rinasce questo libro dall’energia delicata e sensibile: un ritratto pervaso di affetto e grazia per il Vittorio che ha plasmato l’immaginario artistico, intellettuale, popolare e sentimentale dal suo avvento di fronte al pubblico italiano.
Lo sguardo di Barbara Alberti raccoglie con tutta la maestria ironica e lieve della sua penna le anime multiformi di un critico d’arte che è anche uomo che appartiene al mondo, e ce lo restituisce in tutta la sua umanità poliedrica, sfaccettata, fisica. Un libro che vuol essere un omaggio, un gesto di amicizia e amore che sfida il tempo e il trascorrere delle stagioni.





